VR, AR, XR: Quali differenze?

VR, AR, XR: Quali differenze?

05/30/2022 14:05:19 Guides

Comprendere bene la distinzione tra VR, AR, XR

È importante saper distinguere tra Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Realtà Mista. Conoscere bene questi termini può aiutare i privati o le aziende a formulare chiaramente le proprie esigenze durante il primo contatto con i nostri team per l’elaborazione di un progetto.

Ognuno di questi termini rappresenta diversi gradi di interazione con il mondo virtuale e richiede un ambiente e un’attrezzatura adeguati.

Capire cos’è la Realtà Aumentata

La Realtà Aumentata offre interazioni piuttosto basilari o quasi nulle tra l’utente e il mondo virtuale.

Il mondo reale rimane l’elemento principale sul quale vengono sovrapposti elementi virtuali.

Per poter utilizzare la Realtà Aumentata non è necessario disporre di attrezzature costose. Uno smartphone, un tablet o un computer sono sufficienti per integrare elementi virtuali.

Con l’evoluzione degli smartphone e lo sviluppo delle applicazioni, la Realtà Aumentata può manifestarsi attraverso filtri che arricchiscono i contenuti video sovrapponendosi all’immagine.

Alcuni giochi in Realtà Aumentata permettono di far interagire personaggi virtuali in un contesto reale.

Che cos’è la Realtà Virtuale e perché è apprezzata da molte aziende?

La Realtà Virtuale consente un’immersione totale dell’utente in un mondo fittizio. L’interazione a 360° avviene tramite attrezzature molto più sofisticate rispetto a quelle utilizzate nella Realtà Aumentata. Uno spazio progettato a questo scopo permette al giocatore di muoversi in VR senza incontrare ostacoli fisici. Questi spazi sono generalmente dotati di stazioni base e telecamere che consentono di seguire con precisione gli spostamenti dei giocatori.

Due tipologie di visori sono utilizzate in VR:

- I visori collegati tramite cavo a un PC come l’HTC Vive Pro2. L’utilizzo di un computer permette di sfruttare tutta la potenza dell’hardware per offrire una resa grafica superiore.

- I visori detti autonomi come il Pico G2 4K Enterprise. Questi modelli offrono una maggiore semplicità d’uso e più libertà di movimento nello spazio.

La Realtà Virtuale è sempre più richiesta dalle aziende, che la utilizzano come strumento di formazione per creare collegamenti tra teoria e pratica. Questo strumento è impiegato in particolare dall’esercito per esercitazioni di simulazione o dal settore immobiliare per consentire a potenziali clienti di visitare un immobile a distanza.

 

La Realtà Mista o Realtà Estesa

La Realtà Mista, chiamata anche Realtà Estesa, introduce nuove interazioni. L’associazione di elementi provenienti dalla Realtà Aumentata e dalla Realtà Virtuale nello stesso piano permette di arricchire l’esperienza dell’utente.

La MR riprende i principi della Realtà Aumentata aggiungendo un nuovo supporto di visualizzazione, ovvero il visore autonomo, per un risultato finale migliore. L’utente può interagire con il proprio ambiente combinando i gesti con la voce per far apparire o spostare oggetti virtuali in uno spazio.

La Realtà Mista si basa su una tecnologia emergente piuttosto complessa che utilizza visori come il modello XR-3 del marchio Varjo. Sono generalmente dotati di telecamere esterne che analizzano costantemente l’ambiente in cui si trova l’utente per associare elementi digitali come ologrammi.

In conclusione

La Realtà Aumentata offre semplici interazioni con elementi virtuali, a differenza della Realtà Virtuale e Mista che offrono molte più possibilità agli utenti in un contesto ricreativo o professionale.

Questo entusiasmo per lo sviluppo della VR e della MR si manifesta con l’arrivo di nuove generazioni di visori per il grande pubblico, così come con prezzi molto più accessibili.

Sono numerose le aziende, come Meta, che puntano sull’esperienza in Realtà Mista per sviluppare progetti e aprire nuove strade verso un commercio del virtuale.